.

Il perché delle immagini di questo sito in 5 punti

You are currently viewing Il perché delle immagini di questo sito in 5 punti

Forse avrai notato che le immagini di questo sito non sono le immagini standard che trovi sui siti di questo stesso genere. I motivi ci sono e sono maledettamente validi:

  1. Differenziazione:

    Un tizio, una ventina di anni fa, scrisse una cosa importante, rimasta nella storia: «Questo film lo dedichiamo ai folli, agli anticonformisti, ai ribelli, ai piantagrane, a tutti coloro che vedono le cose in modo diverso. Costoro non amano le regole, specie i regolamenti, e non hanno alcun rispetto per lo status quo. Potete citarli, essere in disaccordo con loro, potete glorificarli o denigrarli, ma l’unica cosa che non potrete mai fare è ignorarli, perché riescono a cambiare le cose, perché fanno progredire l’umanità. E mentre qualcuno potrebbe definirli folli, noi ne vediamo il genio. Perché solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo, lo cambiano davvero.»
    Think different in buona sostanza.
    Pensa diverso, fai qualcosa di diverso, fai qualcosa di inaspettato, mostra qualcosa che altri non mostrano, non passerai inosservato.

  2. Originalità:

    Avete presente Facebook? Immagino di si. Molti sono migrati sui social per cercare fortuna, ma i social da soli non bastano, sono solo un punto di partenza, non un punto di atterraggio. In fin dei conti i “negozi” sui social si assomigliano tutti, puoi cambiare due o tre cose ma l’impostazione è sempre la stessa: Uguale per tutti.
    Che differenza c’è a compare sul marketplace di Facebook? Lo dice il nome stesso: Piazza del mercato. Dove trovi le stesse cose su tutte le bancarelle (ho scritto qualcosa in proposito qui).
    E di solito chi vende di più? Chi ti vende qualcosa che altri non hanno o chi, questa cosa, te la vende in modo diverso.

  3. Prezzo:

    Per me è abbastanza facile usare foto mie, rappresentative, per uscire dalla massa e differenziarmi. Per altri magari non è così facile avere un’ampia scelta tra cui scegliere quelle più adatte.
    La soluzione è comprarle?
    No, la soluzione è farle o farle fare. Comprarle non costa poco. Se si vogliono immagini di qualità si deve essere disposti a spendere, ma questo non evita il rischio, veramente reale, di presentare immagini già viste da qualche altra parte, perdendo l’originalità.

  4. Controversie legali

    Internet è pieno di bellissime immagini, molte sono scaricabili gratuitamente dai repository. Ce ne sono di tutti i tipi e per tutte le tasche, ma siamo sicuri che siano veramente scaricabili gratis? Alcuni di questi siti hanno delle regole di copyright che impongono la citazione dell’autore oppure sono solo per uso non commerciale. Altri invece, specie quelli dell’est Europa, rivendono immagini di altri, spesso coperte dai diritti d’autore.
    Comprare delle immagini non dà mai la sicurezza di avere usato immagini perfettamente in regola.

  5. Significato ed estetica

    La rappresentatività delle immagini nel contesto è molto importante. Non serve una rappresentazione diretta di quello che si vuole mostrare, ma spesso basta un’associazione di idee per raccontare qualcosa. Chiaro che se devi mostrare un prodotto devi farlo vedere il più chiaramente possibile. Ma il racconto di questo prodotto può avvenire anche per immagini evocative. Sono quelle che per esempio trovi nella home page di questo sito. Mostrarti la tastiera di un PC o un codice, una fotocamera cosa avrebbe aggiunto? Nulla, solo un altro sito internet e nulla di più, uguale a un altro.

    Invece ho usato delle immagini evocative.

    La mongolfiera: Rappresenta un sogno, una forma di pubblicità diversa ma allo stesso tempo efficace.  Volare in alto.
    Le frecce tricolori: Orgoglio nazionale, simbolo di precisione, di collaborazione ed esperienza, meraviglia della tecnica. Veloci e affidabili.
    Muratori all’opera: Il lavoro duro ma necessario alla realizzazione di un’opera, come per la costruzione di qualsiasi cosa. Sporco ma necessario.
    Una danza tribale: Un’immagine inaspettata che richiama in pieno i punti 1 e 2,  la possibilità di realizzare qualcosa di mai visto. La voglia di diverso.
    Scarpe che camminano: Un invito all’azione, un suggerimento a mettersi in moto, a fare le mosse necessarie per iniziare qualcosa. Il primo passo

E poi, ammettetelo, le foto non sono per niente brutte.

Lascia un commento

Questo articolo ha un commento